Ignazio Cutrò, testimone di giustizia: “Lo Stato mi ha abbandonato, mi incateno al Viminale”
Roma, 2 Dic. “Lo Stato italiano mi ha prima usato per istruire un processo al gotha mafioso del bivonese e della bassa quisquina e poi mi ha abbandonato al mio destino. Ora basta, fino a quando non mi sarà restituito il mio lavoro, la mia sicurezza e la mia dignità di imprenditore che ha denunciato cosa nostra, io rimarrò incatenato davanti al Ministero dell’Interno. Se la mafia non mi ha ancora ucciso allora mi lascerò morire di fronte all’indifferenza delle istituzioni”.
Con queste parole Ignazio Cutrò ha comunicato alla stampa le motivazioni che lo hanno portato in queste ore, assieme all’imprenditrice palermitana Valeria Grasso, accusatrice del clan Madonia, a legarsi davanti il palazzo del Viminale.
“Finchè il ministro dell’Interno non ci riceverà e non ci metterà per iscritto che risolverà i problemi, che prima di schierarci con lo Stato non avevamo, noi rimarremo qui, incatenati, per tutto il tempo che servirà”.
Un folto gruppo di persone si sta radunando attorno ai due imprenditori coraggio e anche una delegazione parlamentare dovrebbe recarsi nei prossimi minuti presso quello che ormai è diventato un presidio di legalità.
Ore 10.45 presidio ed incatenamento;
Ore 11.50 arrivano sul posto: Sonia Alfano e Giulio Cavalli;
Ore 12.39 arriva l’antissommossa della polizia per tagliare le catene, gli imprenditori dichiarano: “Se tagliate le catene ci uccidiamo entro le 24 ore”, e la polizia si allontana;
Ore 14.00 arrivano l’on. Barbato, la Sen. Bugnano, i ragazzi dell’agenda rossa di Borsellino, i ragazzi dell’ Associazione nazionale vittime di mafia a fare scudo con i propri corpi per tutelare gli imprenditori.
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dicembre 2nd, 2010 at 12:42
Un abbraccio solidale da Bologna
dicembre 2nd, 2010 at 12:47
da trapani, vi sono vicino col cuore e con la mente!!
dicembre 2nd, 2010 at 13:42
Un abbraccio da Bologna, diffondo attraverso Facebook, sito e mail.
dicembre 2nd, 2010 at 13:57
le giovani generazioni sono con te! semrpe con te!
da Lauria (PZ)
dicembre 2nd, 2010 at 14:41
Sono idealmente con Voi da Ribera con affetto.
dicembre 2nd, 2010 at 14:48
Forza e coraggio!!!!!!
ce la faremo!!!
un bacione :*
dicembre 2nd, 2010 at 16:30
Ciao Ignazio.. non mollare, la gente onesta è con te!!
dicembre 2nd, 2010 at 17:22
vai ignazio nn mollare!!!siamo tt con te!!
dicembre 2nd, 2010 at 17:53
Coraggio! Leggo, rifletto e diffondo. Da Pisa.
dicembre 2nd, 2010 at 18:44
Forza Ignazio, insisti!
dicembre 2nd, 2010 at 19:24
Il mio appoggio, e’ la cosa giusta da fare.
dicembre 2nd, 2010 at 20:17
Gli amici dell’Ass.ne Libera-Agrigento siamo con te. Grande Ignazio non mollare.
dicembre 3rd, 2010 at 03:00
Ci risiamo!
Ricordiamoci sempre che lo Stato siamo noi, cittadini inconsapevoli ed inermi, vittime tutti degli abusi di potere e della viltà dei criminali che si nascondono nelle pieghe di quella che dovrebbe essere l’oculata, onesta amministrazione del ns. Paese (che di qualità ne ha da regalare). Che fare?
Risposta: Piena luce sui regolamenti e le competenze, perchè chi sgarra lo faccia sempre alla luce del giorno: sotto gli occhi di ogni cittadino italiano che si trova davanti a lui.
dicembre 4th, 2010 at 10:36
Ignazio e Valeria la parte onesta della Sicilia è con voi. un abbraccio da Trapani
dicembre 5th, 2010 at 18:34
ciao ignazio non mollare vicini a te e alla tua famiglia. tuo papa vive nei nostri cuori……. anch’io sto vivendo a tutt’oggi che scrivo una piccola ingiustizia a Bivona.ciao a presto