Archivio mensile:dicembre 2009

Io non mi arrendo, vado avanti e lotterò per la mia famiglia e per la mia azienda comunque vadano le cose.

Ieri sera c’è stato un convegno a Raffadali, “Artigiani e piccola e media impresa. Una categoria produttiva sempre più a rischio.” organizzata da Confartigianato , Sono intervenuti il sindaco di Raffadali Avv. Silvio Cuffaro, il Presidente della Provincia Eugenio D’Orsi, il Presidente Provinciale Confartigianato Francesco Giambrone, il Responsabile della Confartigianato Raffadale Pane Giuseppe, il Presidente della Camera di Commercio Vittorio Messina, il Presidente Regionale CRIAS Dott. Rosario Alescio, il Segretario Provinciale Confartigianato Rosetta Rizzo Pinna ed Ignazio Cutrò Presidente dell’Associazione Antiracket Libere Terre.

Si è parlato delle difficoltà che attraversano gli imprenditori artigiani nella nostra provncia in un periodo di crisi e difficoltà, danneggiati anche dal lavoro nero, tanti gli interventi però mi ha colpito di più quello del Presidente della Provincia Eugenio D’orsi, dove concludendo dice che è giusto che gli imprenditori denuncino ma ci sono anche altre persone semplici che stanno lottando la mafia in silenzio e gli imprenditori che hanno denunciato sono diventati come dei divi. Al momento che è toccata a me la parola, ho detto: ” Che non mi sento completamente un divo, sono un padre di famiglia che sta lottando per la propria libertà economica e per la dignità della mia famiglia e la mafia non va combattuta in silenzio, ma di mafia se ne deve parlare ad alta voce e come diceva un grande uomo che è stato ucciso dalla mafia, di mafia se ne deve parlare sempre in tv, in radio, fra gli amici l’importante che se ne parla, perchè più se ne parla più loro diventano deboli. Ho anche detto e li dove non si parla di afia, sicuramente prorifera. Io continuerò la mia lotta incontrando imprenditori, cercando di stimolarli alla denuncia amdando sui giornali. in tv, alle manifestazioni e se parlare di mafia c’è bisogno di andare all’isola dei famosi ci andrò pure, continuando ho parlato pure delle Continua a leggere