Comunicato Stampa

Filed Under: Articoli in Home, Comunicati Stampa    by: admin
MAFIA, DENUNCE IN DIMINUZIONE NELL’AGRIGENTINO.
IL GRIDO D’ALLARME DI IGNAZIO CUTRO’:
«IMPRENDITORI, NON INDIETREGGIATE: DENUNCIATE PER LA VOSTRA LIBERTA’!»
Bivona (AG), 3 settembre – «Cosa nostra agrigentina, così come chiaramente affermato dalla Direzione investigativa antimafia, ha confermato un ruolo di rilievo nei confronti delle altre consorterie criminali gravitanti nel territorio, godendo di una posizione di tutto rispetto anche nell’ambito delle gerarchie mafiose della regione. Ma dai dati in possesso alle forze dell’ordine e alla Prefettura emerge, invece, una continua diminuzione delle denunce. Dovremmo a questo punto chiederci cosa stia succedendo. Gli imprenditori devono capire che denunciare è la strada giusta da intraprendere per sconfiggere la mafia. E l’unione degli imprenditori onesti, messa a disposizione degli investigatori, può soltanto aiutare a sconfiggere questo cancro che ci sta uccidendo». A lanciare il grido d’allarme è il testimone di giustizia di Bivona (Agrigento) Ignazio Cutrò, presidente dell’Associazione nazionale testimoni di giustizia e dell’associazione antiracket “Libere terre”.
«Sapere che in provincia di Agrigento (nella stessa terra in cui ho deciso di fare della battaglia alla mafia una scelta di vita, sacrificando anche la libertà della mia famiglia) le denunce diminuiscono e la criminalità organizzata prende sempre più piede, – dice Cutrò – mi lascia senza parole. Le recenti indagini, unite alle scarcerazioni eccellenti degli ultimi mesi, hanno confermato che Cosa nostra ad Agrigento è ben articolata. E rimane imponente il fenomeno del “pizzo” agli imprenditori. Gli stessi imprenditori che dovrebbero uscire dalle sedi delle imprese e andare nei Commissariati di Polizia e nelle caserme dei carabinieri. Denuncino i tentativi di estorsione. Lo Stato siamo noi e non dobbiamo mai dimenticare di dover respingere con forza chi – con prepotenza e metodologie mafiose – pensa di poter dettare legge sulle nostre famiglie, sul nostro lavoro, nel nostro paese. Dobbiamo ribellarci sempre e comunque. E non dobbiamo MAI abbassare la guardia, anzi: dobbiamo dire no alle ingiustizie e al malaffare. I dati sono preoccupanti: dai dati in possesso della Prefettura, negli ultimi anni le denunce sono diminuite. Ma a questo dato non corrisponde anche un indietreggiamento della mafia. Bensì un rinforzamento, così come spiegato nella relazione semestrale della Dia di qualche mese fa. Tutto ciò non è accettabile. Imprenditori, denunciate! Dovete pretendere la libertà per i vostri figli. La libertà di pensiero, la libertà economica, la libertà di poter camminare a testa alta. Non condizionate il futuro di questa terra: cambiare è possibile, ma dobbiamo farlo tutti insieme denunciando e collaborando con le forze dell’ordine».

Incontro con il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia

Filed Under: Articoli in Home, Comunicati Stampa    by: admin

È stata una visita importante, un incontro dal forte valore simbolico, quello della Presidente dell’antimafia Rosy Bindi e del vice presidente Claudio Fava con l’ex imprenditore di Agrigento Ignazio Cutrò. Ma è stato anche un momento di concretezza di come le istituzioni possano e debbono agire a sostegno di chi ha osato sfidare la mafia in Sicilia. L’incontro ha avuto luogo presso l’abitazione del Cutrò, a Bivona, ed ha avuto oggetto il lungo e difficile percorso di vita dei testimoni di giustizia ma, anche l’analisi e l’individuazione puntigliosa delle motivazioni che hanno portato alla chiusura della azienda edile del Cutrò, le cui cause sono anche dovute alla mancanza di una legislazione che consenta, seppur nel rispetto della concorrenza e del libero mercato, l’aggiudicazione di una quota parte di appalti pubblici, agli imprenditori e commercianti che denunciano. La prossima sfida per l’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, dichiara Cutrò, sarà quella di farsi promotore presso il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio di un intervento legislativo in tal senso forte anche del sostegno condiviso della Presidente dell’antimafia Rosy Bindi.

 

foto

Assunzione dei testimoni di giustizia nella pubblica amministrazione

Filed Under: Articoli in Home, Comunicati Stampa    by: admin
L’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia comunica che nella mattina del nove di aprile i primi testimoni di giustizia verranno assunti dalla Regione Sicilia. Si scrive così un’importante pagina di storia umana e politica di lotta alle mafie e di sostegno a coloro che denunciano, frutto dell’impegno partecipato dell’Associazione e del Presidente della Regione Rosario Crocetta, del Presidente dell’ARS Giovanni Ardizzone  nonché dei presidenti e dei deputati delle commissioni regionali antimafia, bilancio e affari istituzionali. Il Presidente Ignazio Cutrò dell’Associazione e i testimoni Giuseppe Carini e Piera Aiello dichiarano che “i testimoni di giustizia sono stati guardati con sospetto, tacciati di essere irriverenti con le Istituzioni, politicamente scorretti solo perché non inclini al compromesso, non deboli di fronte alle lusinghe, prima, ed al ricatto dopo. Non importa, perché c’era da salvare le nostre famiglie e tanto bastava per andare dritti per la nostra strada senza guardare in faccia a nessuno! Salvare le nostre famiglie dalla violenza delle mafie, salvarle dal lato oscuro dell’antimafia abitata da persone ammalate di narcisismo che non lascia spazio a nessuno, nemmeno alle vittime. La nostra forza di volontà ha prevalso sul dolore, sull’isolamento e la solitudine. La giustizia, sorretta dalla forza di volontà e dal coraggio civile, ha prevalso su tutto”. ABBIAMO VINTO NOI

Comunicato stampa ANTG

Filed Under: Articoli in Home, Comunicati Stampa    by: admin

L’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, unitamente al suo Presidente Ignazio Cutrò,  esprime la propria soddisfazione per la conclusione della “fase istruttoria” della Commissione Centrale sul provvedimento legislativo che, a breve, porterà alla assunzione dei testimoni di giustizia presso la pubblica amministrazione della Regione Sicilia.  Nei giorni scorsi,  l’Associazione aveva espresso, al Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi ed all’on. Mattiello, coordinatore del V  Comitato della commissione sui  testimoni, rammarico e grave indignazione sulla lentezza di questo percorso. Ci sentiamo in obbligo di ringraziare uno per uno tutti coloro che, con la loro presenza umana, sincera e onesta passione parlamentare, pensiamo al senatore Beppe Lumia, hanno reso possibile raggiungere questo traguardo. Non è però meno doveroso ringraziare il Servizio Centrale di Protezione la cui generosità non è mai venuta a mancare. Ai nostri cari familiari, ivi incluso il personale delle forze di polizia che ci hanno accompagnato e protetto  in questi anni, sentiamo di dire: GIUSTIZIA è fatta!

COMUNICATO STAMPA ANTG

Filed Under: Articoli in Home, Comunicati Stampa    by: admin

ASSOCIAZIONE NAZIONALE TESTIMONI DI GIUSTIZIA

NOTA STAMPA

 

 

“L’Associazione Nazionale Testimoni di Giustizia, unitamente al presidente Ignazio Cutrò, con riferimento alla protesta contro la mancata attuazione della legge regionale sull’inserimento lavorativo dei testimoni di giustizia nella pubblica amministrazione precisa che la responsabilità politica è del viceministro degli Interni, senatore Filippo Bubbico,  di cui chiede le immediate dimissioni. Questa associazione intende esprimere al governo regionale ed al suo presidente, on. Rosario Crocetta, stima e fiducia per avere promosso, sin dall’inizio,  la necessità ed opportunità del provvedimento legislativo di assunzione. Chiediamo che le istituzioni regionali, governo e ars, si facciano carico di rappresentare al Ministero degli Interni con urgenza le nostre legittime istanze ed aspettative. Considerando che,  da ora in avanti, non siamo in grado di garantire la sopravvivenza dei nostri figli manterremo , ad oltranza, la nostra protesta avanti l’ufficio di rappresentanza del  governo sul territorio: avanti la presidenza della regione Sicilia.”

Diritti riservati a www.ignaziocutro.com Contattaci a: info@ignaziocutro.com